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Gli infissi: un mondo infinito

Come scegliere l’infisso giusto per te

Nel linguaggio comune, dicesi infisso l’elemento architettonico utilizzato per la chiusura di aperture ricavate nella muratura, che mette in comunicazione l’interno e l’esterno di un edificio (serramenti esterni) o due locali interni dell’edificio stesso (serramenti interni).

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| via oscarproperties.com |

Oggi, per comodità, identificheremo il termine infisso con i serramenti esterni e scopriremo insieme come riuscire – o almeno tentare – a ‘domare’ questo tema così vasto.

La prima domanda che pongo a qualsiasi mio Cliente è:

Quale materiale scegliere per i nuovi infissi?

Gli infissi possono essere realizzati in legno, in alluminio, in pvc (ci sono anche le combinazioni, ma ne parliamo un’altra volta, ok?).
Gli infissi in legno sono quelli a noi più noti, perchè appartenenti alla tradizione italiana di calore e robustezza. Gli infissi in alluminio sono quelli che donano agli ambienti eleganza e modernità. Gli infissi in pvc consentono invece la massima funzionalità.
A parità di caratteristiche e prestazioni, gli infissi in legno e in alluminio sono i più costosi, mentre quelli in pvc sono i più economici.

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| via design-milk.com |

Definito il materiale, il secondo quesito è:

Quale sistema di apertura adottare?

La risposta dipende da aspetti funzionali ma anche dallo spazio a disposizione. Le aperture principali sono:

  • a battente: l’apertura classica, che permette all’anta di ruotare anche di 180° (spalletta laterale permettendo!);
  • a ribalta (o vasistas):  ormai montata anche sul battente, è quell’apertura che fa inclinare leggermente l’anta permettendo l’ingresso dell’aria;
  • scorrevole: permette di non ingombrare l’ambiente, facendo scorrere orizzontalmente un’anta sull’altra (N.d.a.: non è disponibile per tutti i tipi di infissi e fa lievitare notevolmente i costi);
  • a bilico: si ottiene facendo ruotare l’anta attorno ad un asse verticale od orizzontale;
  • a saliscendi (o ghigliottina): altro non è che uno scorrevole verticale.

Resta solo un elemento progettuale da definire:

Quale tipo di vetro scegliere?

In un serramento il vetro rappresenta circa il 70% della superficie esposta.
I vetri possono avere proprietà specifiche a seconda delle esigenze:

  • vetri basso-emissivi, consigliati nelle zone a clima particolarmente freddo;
  • vetri fonoassorbenti, indicati nelle zone molto trafficate e in città;
  • vetri assorbenti, per ripararsi dal calore esterno nelle stagioni calde senza dover oscurare i vetri con persiane o avvolgibili;
  • vetri riflettenti, particolarmente adatti nelle aperture dei tetti e, quindi, in appartamenti mansardati;
  • vetri blindati, per proteggersi dal rischio di effrazioni.

Essi possono essere variamente combinati per andare a costituire un vetrocamera: un pacchetto costituito da due o più vetri di vario spessore distanziati tra loro da un telaio perimetrale, che racchiudono uno spazio riempito da aria o gas nobili.

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| via frenchyfancy.com |

Ci sono poi le caratteristiche prestazionali da considerare:

Efficienza energetica

I nuovi infissi devono essere conformi alle normative di legge e rispettare le norme UNI riguardo a isolamento a tenuta all’aria, tenuta alle infiltrazioni d’acqua, resistenza alle sollecitazioni del vento, isolamento termico.

Un buon infisso permette di risparmiare su riscaldamento e raffrescamento degli ambienti.

Isolamento acustico

Il comfort di qualsiasi ambiente dipende anche dal rumore che vi si percepisce.

Un buon infisso è in grado di abbattere i rumori più fastidiosi, ma è necessario dare indicazioni precise al fornitore su quanto rumore si voglia eliminare.


E ricorda:

Incentivi fiscali e detrazioni

Anche per il 2017 sono stati confermati gli incentivi fiscali che agevolano l’acquisto di elementi che contribuiscano al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.
A seconda della tipologia di intervento, può essere applicata un’aliquota Iva pari al 10% invece che quella normalmente applicata del 22%.
Inoltre, è possibile accedere alla detrazione fiscale pari al 65% dell’importo della spesa, purchè i nuovi serramenti rispondano ad una serie di requisiti relativi all’isolamento termico stabiliti per legge e siano certificati dal produttore.


Se desideri un preventivo veloce ed economico, visita www.infissi365.it.

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