Vai al contenuto

Architè! Aiuto…

Come scegliere un Architetto

Uno dei problemi che affliggono l’umanità dalla notte dei tempi, vero?
Battute a parte, si tratta in effetti di una difficoltà oggettiva: una volta individuato il soggetto, bisogna essere in grado di capire a priori se chi hai di fronte è affidabile, attendibile, esperto, concreto, pratico, onesto, leale, efficiente, trasparente, capace, professionale, corretto, coscenzioso, serio, fidato, attento, disponibile, e mille altre nobili qualità.
Questa persona dovrà ristrutturare la tua casa, o progettare qualcosa per te – un albergo, un ristorante, o molto di più. Qualsiasi sia l’oggetto dell’incarico, esso costituisce la tua vita, è un investimento in termini di aspettative, di denari e di tempo. È quindi fondamentale che tra voi si instauri un rapporto di fiducia e stima reciproche.

Ecco quindi una lista di elementi da verificare durante la fase di conoscenza.

|esaminiamo il caso della ristrutturazione completa di un appartamento, in quanto caso più frequente|

Il primo incontro

1- Chiedi sempre un incontro!
Devi guardarlo negli occhi e chiederti se per te è pensabile affidare i tuoi sogni, i tuoi desideri ed anche i tuoi segreti a questa persona.
2- Il primo incontro può svolgersi in terreno neutro, se ti fa sentire più a tuo agio va bene anche un bar.
3-Seppure in termini generici, l’architetto ti deve fornire l’ordine di grandezza in riferimento a tempi e costi.
4- Non include necessariamente il sopralluogo, ma è necessario che tu gli dia indicazioni sulla superficie dell’immobile da ristrutturare, con riferimento anche al budget disponibile.
5- L’architetto deve essere puntuale: esigi rispetto nei tuoi confronti!

Ricorda: L’architetto realizza i tuoi desideri, non i suoi. Se comincia a parlare dei suoi lavori e ad importi le sue idee, fuggi senza voltarti indietro!

Il secondo incontro

1- Se al primo incontro è stato sufficientemente attento, ti proporrà un secondo incontro in cui ti presenterà le sue considerazioni in merito a ciò che può fare per te:

  • budget
  • progettazione: contenuti e tempi
  • esecuzione e scelta dell’impresa
  • selezione dei materiali
  • contratto per l’affidamento d’incarico
  • parcella

…e poi analizziamo ogni punto!

2- Ti chiederà di fare un sopralluogo, per verificare insieme a te le tue richieste.

Il budget

L’architetto SA.
Lui SA quanto può costare l’intervento che gli hai richiesto (a meno che non sia una roba mai vista!). Lo SA perchè tu stai cercando un architetto esperto. E se effettivamente lo è, SA.

Ricorda: Se comincia a divagare e non riesci fargli pronunciare un numero che finisca con la parola euro, fuggi senza voltarti indietro!

La progettazione

La progettazione è necessaria.
Ed è necessario che essa venga svolta adeguatamente e con i dovuti gradi di approfondimento.
Brevemente:

  • studio di fattibilità: verifica l’effettiva possibilità di intervenire secondo quanto hai richiesto;
  • progetto preliminare: definisce gli spazi, le prime indicazioni stilistiche, e un budget indicativo;
  • progetto definitivo: approfondisce la distribuzione degli spazi e definisce i materiali, i pavimenti, i controsoffitti; viene redatto un computo metrico estimativo, utile anche per richiedere le offerte alle imprese;
  • progetto esecutivo: è il progetto che viene fornito all’impresa, deve quindi contenere tutte le informazioni necessarie per costruire quanto progettato.

Salvo casi anomali, è accettabile ritenere che la fase progettuale richieda almeno tre mesi di lavoro.
In questi mesi, TU-cliente dovrai essere pronto, reattivo e disponibile: lo scambio con l’architetto è fondamentale proprio in questo periodo.

Ricorda: Se l’architetto dichiara un solo mese di progettazione, fuggi senza voltarti indietro!

L’esecuzione

Ogni architetto ha le sue imprese di fiducia, che lavorano bene e dalle quali può ottenere prezzi e tempi congrui. È però sempre disponibile a conoscere l’impresa che tu vorrai suggerire.
La brava impresa legge i disegni, parla solo con l’architetto e non coinvolge mai il cliente direttamente.

Salvo casi anomali, è accettabile ritenere che il cantiere duri almeno tre mesi. Anche nel caso di un appartamento di 50 metri quadri!

Ricorda: Se l’architetto dichiara un solo mese di cantiere, fuggi senza voltarti indietro!

La scelta dei materiali

Ogni architetto ha i suoi fornitori di fiducia, che ti permetteranno di ottenere prezzi molto vantaggiosi. È però sempre disponibile a conoscere i tuoi fornitori.
Ma soprattutto, verrà con te più e più volte, per scegliere, abbinare, confrontare, proporre, e cambiare, cambiare, cambiare.

Ricorda: Se l’architetto si spazientisce, fuggi senza voltarti indietro!

Il contratto

Il rapporto con il tuo architetto deve essere sempre regolato da un regolare affidamento d’incarico. Anche se è tuo cugino.
Esso deve contenere almeno:

  • le date di consegna delle diverse fasi progettuali;
  • l’importo della parcella con i relativi termini di pagamento;
  • gli estremi della polizza professionale di responsabilità civile, obbligatoria per legge.

Tu potrai sempre e comunque recedere dal contratto in qualsiasi momento (l’architetto invece non può…).

Ricorda: Se l’architetto non vuole sottoscrivere nulla di tutto ciò, fuggi senza voltarti indietro!

La parcella

La parcella degli architetti non è più regolamentata in alcun modo, potrai quindi trovare sul mercato veramente di tutto.
Vale però quella vecchia regoletta del Più costa, più vale. E ovviamente Fuksas ti chiederà parecchio!

Non ti fornisco volutamente indicazioni in termini di euro. La parcella viene normalmente calcolata in percentuale sull’importo lavori, ma ogni caso, ogni cliente, ogni lavoro sono a sè. Io ti suggerisco di continuare a fare riferimento ai vecchi minimi tariffari disponibili ancora nel web.

Ricorda: Se l’architetto ti chiede meno del 10% dell’importo lavori, fuggi senza voltarti indietro!

FINE

Beh… credo di averti fornito parecchi elementi da considerare.
Se pensi che io debba aggiungere o correggere qualcosa, non esitare a dirmelo.

E Ricorda: L’architetto serio, professionale, affidabile, e tutte quelle qualità scritte lassù, rispetta SEMPRE date di consegna e budget, a meno che tu non lo richieda espressamente.
Se non lo fa, fuggi senza voltarti indietro, ma solo dopo avergli revocato l’incarico!!!

architect

Immagine via teespring.com

3 risposte »

Dai, dai... dimmi cosa ne pensi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Patrizia Burato a Roma, RM, IT su Houzz

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Sei curioso?

L'architettura a portata di mouse!

|architettura e formazione continua a portata di mouse|

Consigliato da Archidipity

|per non smettere mai di imparare|

Quanti siamo?

  • 339,287 coraggiosi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: