Vai al contenuto

Whitney Museum of American Art | Renzo Piano a New York

Il più recente omaggio di Renzo Piano all’umanità: questo è il nuovo Whitney Museum of American Art, a New York.

Renzo Piano

Mi viene da dire che, in effetti, Renzo Piano non si ripete mai.
Mi viene da dire che, in effetti, Renzo Piano è proprio un bravo architetto.
Mi viene da dire che, in effetti, Renzo Piano non è un’archistar.

Renzo Piano

Certo, la mano è sempre quella. I caratteri contraddistintivi passano di opera in opera, magari il legno lo ritroviamo spesso, così come l’acciaio ed il vetro, ma ogni volta è unica. Così come sono unici i dettagli con cui risolve ogni particolare costruttivo.
La sua è un’evoluzione creativa che si mette al servizio dell’utente, senza mai voler sottolineare il segno artistico dell’archistar. Renzo Piano non ha bisogno di trasformare la sua firma in architettura, sono le sue opere a parlare.

Il Whitney Museum è stato inaugurato lo scorso 30 aprile. Si trova laggiù, lungo l’Hudson, alla fine della High Line, accanto al Chelsea Market e al mio amato Pastis.
A dire il vero anche accanto a Del Posto, il ristorante di quel certo Joe Bastianich, dove certamente mio marito mi porterà presto a cena. E molto vicino ad un originalissimo Golf Club che si trova proprio sulla riva del fiume, agli uffici Google, a gallerie d’arte e a migliaia di localini.
Insomma, siamo in una delle zone più vivaci della Grande Mela: in pieno sviluppo, sta diventando il nuovo centro del potere e dell’economia cittadine.

The design for the new museum emerges equally from a close study of the Whitney’s needs and from a response to this remarkable site. We wanted to draw on its vitality and at the same time enhance its rich character. (Renzo Piano)

Il design del nuovo museo deriva in ugual misura da un attento studio dei bisogni del Whitney e dalla risposta a questo sito così eccezionale. Abbiamo voluto avvalerci della sua vitalità e allo stesso tempo potenziare il suo ricco carattere. (Renzo Piano)

L’edificio, visto dall’esterno, è piuttosto anonimo, con le solite tubazioni in vista e i soliti impianti tecnici lasciati scoperti, a ricordare un po’ il Centre Pompidou. Rivestito in pannelli di acciaio smaltato grigio-blu, il nuovo edificio di otto piani è asimmetrico, con la maggior parte del museo verso l’Hudson, mentre terrazze più leggere e passerelle vetrate si rivolgono verso la High Line, abbracciandola nel progetto.
La forma finale dell’edificio è il risultato delle funzioni che esso contiene, come dovrebbe essere ogni architettura che pensa alla comunità e non all’ego del progettista. Si nota la comprensione della natura variabile di un museo contemporaneo: una piazza interna, più di 4.500 mq di gallerie espositive, due interi piani per la collezione permanente, 1.200 mq di terrazze all’aperto per le sculture, fino alla caffetteria dell’ultimo livello illuminata da quei lucernari a forma di sega che si scorgono dall’esterno.

Anche questa volta Renzo Piano ha disegnato un edificio da usare, non un’opera d’arte da rimirare.
Ed io non posso che essergliene grata: assieme a queste immagini ricordo perché ho scelto questa professione. E perché, finalmente, ne vado fiera.

Images: RPBW web-siteAbitare web-site

Per leggere ancora di Renzo Piano: The Shard e Central Saint Giles, entrambi a Londra.

3 risposte »

Dai, dai... dimmi cosa ne pensi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Patrizia Burato a Roma, RM, IT su Houzz

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Quanti siamo?

  • 348,508 coraggiosi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: