Vai al contenuto

Dinesen flagship store | OeO Studio

Sono gli amici di Design Context a darmi il pretesto per parlare dello studio danese OeO e della recente realizzazione del flagship store Dinesen, azienda produttrice di pavimenti in legno.
Che è poi il pretesto per dire finalmente la mia sullo stile scandinavo.

I lettori più attenti hanno certamente notato che, su Archidipity, di design nordico se ne è parlato ben poco, forse niente.
È controverso il mio rapporto con questo stile ben connotato dalle sue caratteristiche inconfondibili di sobrietà e rigore.
Io sono sobria e rigorosa, ma – Lo devo dire? Si, lo dico! – lo scandinavian style mi sta parecchio stretto: non riesco a metabolizzare un ambiente interamente in stile, non mi sento a mio agio, mi fa stare sulle spine, ecco!
Magari è un problema mio, chissà. Ma magari – …che so… – potrebbe essere dovuto all’uso di colori, tonalità e materiali che evocano proprio queste emozioni.

Dinesen

Proviamo ad utilizzare le immagini dello showroom Dinesen per capire meglio.
I progettisti lo descrivono come A spatial experience. In effetti, troviamo 600 mq di spazi puliti e ben definiti, con l’uso di materiali naturali e geometrie pure. Particolari e strutture su misura evidenziano gli arredi esposti, con marchi come Fritz Hansen, Flos e Artemide.

Dinesen

La prima ambientazione, Tree of kind, è caratterizzata dall’uso di tavole in legno di diverse dimensioni. La galleria di ingresso ha una struttura in legno di quercia che contiene un tavolo lungo 15 metri. E poi, ancora intelaiature lignee che individuano la zona reception, la scrivania ed un piccolo salotto.

Nella seconda ambientazione, Extraordinary by Nature, troviamo ricreati alcuni ambienti domestici, come cucina, sala da pranzo, cantina e biblioteca. E qui, finalmente, compaiono i colori: una gamma ridotta ispirata agli interni dipinti dal pittore locale Vilhelm Hammershøi (1864-1916), ma pur sempre colori!

Dinesen

Saranno quei salvia e quei petrolio, saranno le Tolomeo di Artemide sparse un po’ ovunque, o quel controsoffitto in bastoncini di legno, o ancora la boiserie bianca in contrasto sul muro colorato… ma io, qui, mi sento molto più a mio agio.

Ora fatevi un giro all’interno dello showroom, e poi ditemi cosa ne pensate, ok?

Credits: OeO website e Design Context website

4 risposte »

  1. Io adoro l’Art Nouveau/Secessione viennese/Liberty.
    Ma non disdegno l’Ikea…
    La freddezza ed essenzialità del modo di vedere la casa dei nostri simili nord-europei in qualcosa è ammirevole, però…
    Io, come nella vita stessa, cerco calore, colore e bellezza.
    E l’essenzialità e la funzionalità di Loos-iana memoria non mi hanno mai fatto impazzire.
    Per cui…
    Viva Joseph Maria Olbrich!

    Mi piace

Dai, dai... dimmi cosa ne pensi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Patrizia Burato a Roma, RM, IT su Houzz

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Sei curioso?

L'architettura a portata di mouse!

|architettura e formazione continua a portata di mouse|

Consigliato da Archidipity

|per non smettere mai di imparare|

Quanti siamo?

  • 344,684 coraggiosi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: