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La camera da letto NON è un problema!

No, la camera da letto NON è un problema!

Lo devo far diventare una sorta di mantra…
la camera da letto non è un problema
la camera da letto non è un problema
la camera da letto non è un problema
la camera da letto non è un problema

Nel senso che per me, architetto iper-perfezionista, la camera da letto è il luogo della casa più delicato da arredare, ma anche più appassionante ed intrigante. Deve rispecchiare la vera essenza di chi abita quella stanza, nel modo più intimo possibile. Ma non deve nemmeno far sentire troppo a disagio chi, per caso, ci si dovesse affacciare. In sintesi, deve essere un giusto equilibrio di emozioni, oltre che di arredi, luce, accessori, colori: un delicato tema progettuale a sé stante.

Ecco. Ne ho buttate lì quattro a caso, che in quanto a personalità ne hanno proprio da vendere.
Ma ormai s’è capito: io, quando sono in crisi progettuale, mi tuffo nel web. E, tra un Pinterest e l’altro, capito anche nei siti istituzionali, come quello del Gruppo Tomasella, che ormai è per me un punto di riferimento.
Arredi contemporanei con un’ottima manifattura, tipica di chi il suo lavoro lo fa sì con il cuore, ma anche con la perizia conquistata in anni e anni di attività.
E, stavolta, ho trovato pane per i miei denti desiderosi di mordere arredi adatti a ciò che ho in mente per la prossima camera da letto da allestire.

Guardate qua…

Un letto morbido: lui è Eros. Di quelli che fanno venire voglia di tuffarcisi, per poi restare a dormire-mangiare-leggere-pensare-chiacchierare. Infinita varietà di tessuti, dimensioni per tutti i gusti (anche king-size!) e perfino la possibilità di inserire un contenitore, che non guasta mai.

Armadi scorrevoli: Athena e Tablet. Perfetti per non ingombrare troppo con scomode ante, hanno una varietà di particolari (finiture, essenze, dimensioni) che li rende estremamente attuali ed adattabili.

E poi…

Sidney!  Che se è vero che, come disse qualcuno*, ‘Dio è nei dettagli’, in questi contenitori c’è di che uscire di testa, con le loro linee sinuose e le loro eccellenti finiture.
| * parlo di Mies van der Rohe! |

Insomma, possiamo dire anche stavolta Problema risolto? Direi di si!

Credits: Gruppo Tomasella website e il mio Pinterest.

4 risposte »

  1. No, le ante scorrevoli mai: un armadio DEVE poter essere aperto tutto contemporaneamente e farsi guardare nel suo insieme. Le ante da 50 cm sono perfette. Ok ho detto la mia. Comunque il mio letto anche si chiama eros! Ma è un’altra ditta…

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