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The conservatory

Sono letteralmente andata fuori di testa per i conservatories!
Che robb’è? Dicesi conservatory un giardino d’inverno o veranda.

Ho scoperto questi ambienti idilliaci mentre svolgevo una delle mie attività preferite, una di quelle rilassanti.
Ovvero, cercare casa a Londra. Così… tanto per sognare!
Ebbene, nonostante il clima londinese, praticamente tutte le case che hanno un giardino hanno anche una veranda vetrata, che è stata utilizzata per ampliare la casa.
Generalmente si trova accanto alla cucina, viene adoperata come zona pranzo o soggiorno ed ha la vista sul verde esterno.
Ecco. A me l’idea di trovarmi in uno di questi conservatories, con fuori il freddo e la pioggia londinesi mi fa impazzire!
Quindi, se mai capiterà (perché non si può mai sapere nella vita, no?) un trasferimento nella capitale britannica, beh… pretendo il conservatory!

Ce ne sono per tutti i gusti, tutti gli stili e tutte le tasche!

Incominciamo con i modernissimi interni dello studio DOS Architects.
L’intervento di ristrutturazione a Duncan Terrace, Londra: legno e vetro.

DOS architects, London

DOS architects, London

E poi, Ravenscourt Roard House: la mia preferita!

DOS architects, London

Una affascinante scatola di vetro di John Onken Architects.

John Onken Architects

Una casa londinese dello studio Siobhan Loates Design: bellissima atmosfera!

conservatory

Una casa in vendita a Radcliffe Gardens, Londra…

conservatory

Un interno di Sigmar London.
Bello il contrasto tra la luce che penetra dai vetri ed i colori scuri utilizzati.conservatory

Una casa mozzafiato di cui l’immagine qui sotto è solo un accenno. E’ in vendita per 9 milioni di sterline!!

conservatory

Ed ora, il gran finale! Una casa a Primrose Hill, quartiere trendy londinese: merita un click sulle immagini per vedere il resto!
Ah… questa costa solo 1.925.000 sterline!

conservatory

conservatory

conservatory

Capito? Qui il conservatory lo abbiamo anche in camera da letto!
Ed io continuo a pensare alla pioggia battente, ma anche al sole, alle nuvole, al vento….

E a quanto un conservatory permetta di vivere la casa come uno spazio aperto sul mondo.

18 risposte »

  1. I conservatories inglese sono una cosa, le verande italiane tutt’altra roba, dei veri obbrobri, perché si chiudono un terrazzo, che si trasforma in ripostiglio.
    Quelli in fotografia sono belli ed effetivamente allargano la visuale della stanza.

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  2. E’ che da noi d’estate quella roba là è da suicidio di massa… noi quell’atmosfera lì ce l’abbiamo di natura all’aria aperta 😀
    Certo, in giornate come oggi, il mio balcone sarebbe fantasmagorico acchittato a total glass conservatory 🙂

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  3. visto che almeno nei sogni non badiamo a spese: conservatory con vetro fotocromatico? luce nell’inverno, occhiali da sole per l’estate??
    Nella mia ignoranza ho sempre chiamato questo ambiente immaginato e sognato come “zona serra” . Grazie Patrizia per dare ad ogni cosa il nome giusto.
    Mi sei mancata ma ho recuperato.

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